Non solo kokeshi.
Estetica ed ecologia
affettiva delle bambole
in Giappone

Rossella Menegazzo

 

Mercoledì 27 agosto | ore 20,30 | euro 4,00  5

Masseria Gianca (Cisternino)

Prima che diventassero così di moda, c’è stato un tempo in cui queste bamboline cilindriche dalle forme semplici, chiamate kokeshi, venivano passate di madre in figlia, come amuleto e legame familiare trasmesso per via femminile.

Il taglio dell’albero da cui sarebbe stata ricavata la bambola era preceduto da un rito propiziatorio per chiedere il permesso alla Natura.

Alla fine, quando l’oggetto terminava il suo ciclo di vita, si celebravano funerali per ringraziarlo del servizio ricevuto.

Mito e magia, estetica wabi-sabi e filosofia ecologica mottainai sottendono la speciale attitudine giapponese alla cura, anche a quella per i giocattoli.

Rossella Menegazzo insegna Storia dell’arte dell’Asia orientale presso l’Università degli Studi di Milano ed è visiting professor al Research Center for Advanced Science and Technology dell’Università di Tokyo.

Responsabile di Cultura, Scienza ed Educazione per l’Italia a Expo 2025 Osaka, collabora con importanti istituzioni museali italiane e straniere alla cura di esposizioni e cataloghi dedicati all’arte, alla fotografia e al design giapponesi, per i quali ha ricevuto importanti riconoscimenti. Il suo ultimo libro è Giappone. Cultura del viaggio. Tra passato e futuro.

Kyoto University of the Arts