A spasso con Enza
Note storiche a cura di Enza Aurisicchio
Antica proprietà della Mensa Vescovile di Ostuni, il sito di Agnano è caratterizzato da una residenza fortificata di impianto medievale divenuta nel XVII secolo residenza estiva dei vescovi di Ostuni.
Accanto alla masseria si apre un’ampia grotta oggetto di indagini archeologiche sin dagli anni Sessanta, indagini che hanno evidenziato una lunghissima frequentazione iniziata nella preistoria, culminata nella fondazione di una cappella dedicata alla Vergine nel 1629 e continuata fino al XVIII secolo.
Nell’ottobre 1991 il rinvenimento nella grotta da parte dell’archeologo Donato Coppola di uno scheletro femminile con il feto nel grembo, datato a 24.410 anni fa nel Paleolitico Superiore, ha confermato le grandi potenzialità della zona.
Dopo aver acquisito l’area privata nel dicembre del 1998, l’amministrazione comunale ha istituito nel 2000 “il Parco archeologico e naturale di Santa Maria di Agnano” con lavori di recupero e restauro per renderlo fruibile.
La costruzione poco distante dalla grotta di un teatro in pietra inaugurato nel 2009, perpetua quell’antico legame esistente tra luoghi di culto e attività culturali, capace di positive rigenerazioni spirituali.