Architetture del gioco urbano

Beth Galì e Benedetta Tagliabue

con Valentina Maini

 

Venerdì 28 agosto | ore 21,30 | euro 4,00 10

Masseria Sant’Elia (Martina Franca)

La dimensione collettiva e relazionale dello spazio pubblico, inteso come tessuto di percorsi e incontri.

L’articolazione di elementi e arredi urbani che generano possibilità di uso e riuso.

Modelli di relazione, regola e libertà, spazi di movimento ed esperienze collettive.

Una visione progettuale che intreccia estetica, funzionalità e partecipazione sociale.

Beth Galì insegna presso la Scuola di Architettura di Barcellona. Il suo lavoro come architetta, urbanista e designer ha contribuito a conferire prestigio all’architettura catalana, mentre il suo studio BB+GG è rinomato a livello internazionale per i progetti creativi, realizzati soprattutto in Europa, che spaziano dal design industriale alla riqualificazione degli spazi pubblici.

Ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti internazionali.

Benedetta Tagliabue, architetto di fama internazionale, è cofondatrice dello studio EMBT Architects, avviato a Barcellona insieme a Enric Miralles. È inoltre fondatrice e presidente della Fundació Enric Miralles, dedicata alla promozione dell’architettura sperimentale. Già Louis Kahn Visiting Professor presso la Yale University, ha insegnato anche ad Harvard e alla Columbia.

Ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti internazionali.

Valentina Maini insegna costruzione e architettura sostenibile presso La Salle–Universitat Ramon Llull di Barcellona. Ha sviluppato una pratica professionale incentrata sull’architettura sostenibile, sui materiali naturali e sul rapporto tra tradizione costruttiva e innovazione contemporanea. Ha promosso associazioni, programmi di formazione e progetti europei dedicati alla bioarchitettura e alla costruzione in paglia e presiede la Red de Construcción con Paja.

Frank Gehry, Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen
Edificio Binocolo, Los Angeles, 1984