Non solo kokeshi.
Estetica ed ecologia
affettiva delle bambole
in Giappone
Rossella Menegazzo
Mercoledì 27 agosto | ore 20,30 | euro 4,00 5
Masseria Gianca (Cisternino) 
Prima che diventassero così di moda, c’è stato un tempo in cui queste bamboline cilindriche dalle forme semplici, chiamate kokeshi, venivano passate di madre in figlia, come amuleto e legame familiare trasmesso per via femminile.
Il taglio dell’albero da cui sarebbe stata ricavata la bambola era preceduto da un rito propiziatorio per chiedere il permesso alla Natura.
Alla fine, quando l’oggetto terminava il suo ciclo di vita, si celebravano funerali per ringraziarlo del servizio ricevuto.
Mito e magia, estetica wabi-sabi e filosofia ecologica mottainai sottendono la speciale attitudine giapponese alla cura, anche a quella per i giocattoli.