Corpi al lavoro: i contadini in un mondo di parole

Piero Bevilacqua

con Lucio Cavazzoni

 

Sabato 27 maggio | ore 11,30 | euro 3,00

Borgo di San Pietro (Ozzano) 

 

Lontane esperienze e credenze dei nostri antenati,
tracce di storia e di vita si nascondono dietro ad ogni parola comune.

…Nell’immediato dopoguerra in Italia quasi il 50 per cento della popolazione attiva

lavorava la terra…
la campagna si è anche verbalmente 
smarrita,

scomparsi gli uomini che frequentavano boschi e campi,

conoscevano alberi erbe fiori e animali…
Chiamare le cose col loro nome era un sapere magico, che permetteva di dominarle… 

Piero Bevilacqua ha insegnato Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma e Storia dell’agricoltura all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Ha fondato e diretto Meridiana, rivista dell’Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali. Si occupa di storia del Mezzogiorno, di storia e risorse dell’ambiente e del territorio, di beni comuni, di storiografia. Ha pubblicato numerosi e bellissimi libri, rinnovando il dibattito su consumo dei suoli, rifiuti, questioni energetiche. La sua ultima pubblicazione è Felicità d’Italia.

Lucio Cavazzoni è presidente di Alce Nero S.p.A., impresa di agricoltori biologici, apicoltori e produttori fair trade. È stato cofondatore della Cooperativa Apistica Valle dell’Idice e di Conapi, che ha anche presieduto. Coautore dei volumi Cibo Vero e I Semi di Mille Rivoluzioni, sostiene che “agricoltura è ambiente: fare bene l’agricoltura fa bene all’ambiente”.

Estate, Ibn Buthlan di Baghdad,Tacuinum_Sanitatis_colorato e miniato da Giovannino de Grassi, 1390-1400
Estate: Ibn Buthlan di Baghdad, Tacuinum sanitatis. Colorato e miniato da Giovannino de’ Grassi, XIV secolo