La matita dell’architetto

Mario Botta
con Corrado Bologna

 

Sabato 28 agosto | ore 20,30 | euro 4,00 | 10
Masseria Pavone (Martina Franca)

La mano dell’architetto corre sul foglio, esita e poi riprende;
fra le dita, la matita non è solo strumento per il disegno ma è il mezzo per riflettere,
ripensare all’idea che si trasformerà in spazio.
La matita è un’arma potente che l’architetto utilizza per modificare la realtà,
per immaginare il mondo futuro: l’unico modo che l’uomo ha di opporsi alla sorte.

proiezione

Fotografia di
Marco D’Anna

Mario Botta, laurea in architettura a Venezia con Carlo Scarpa; Le Corbusier
e Louis Kahn come riferimento costante; nel 1986 il MoMA di New York gli dedica
la prima mostra monografica. All’attività di architetto affianca quella di designer
e nel 1996 fonda l’Accademia di Architettura a Mendrisio, scuola internazionale
e innovativa. Numerosi sono i premi per la sua opera, presente in molti paesi
del mondo, e altrettanto numerose le mostre e le pubblicazioni a lui dedicate.
Tra gli altri, in Italia, la nuova torre scenica per il Teatro alla Scala di Milano.

Corrado Bologna, ha insegnato Letterature romanze medioevali e moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Letteratura italiana medioevale e rinascimentale all’Università della Svizzera Italiana. La sua ricerca attraversa variegati e vasti universi culturali. Ha sempre cercato di trasmettere “a viva voce” la sua curiosità e i suoi interessi con una lunga collaborazione a RAI Radio 3 e attraverso conferenze di seria divulgazione.

Mario Botta, schizzi per la chiesetta di S. Giovanni Battista
a Mogno, nel Canton Ticino.