Petrolio:
da Petra ad Achnacarry e i cento milioni di barili

Alessandro Giraudo

 

Domenica 21 agosto | ore 19,00 | euro 4,00 | 18

Masseria Capece (Cisternino)

L’oro nero ha una storia antichissima: i giacimenti di petrolio venivano utilizzati per produrre medicinali, bitume o illuminazione, oltre che per scopi bellici.
La città di Petra si arricchì grazie al monopolio per la vendita del bitume, che rendeva impermeabili tutte le navi del Mediterraneo oltre a molti sistemi idrici.
Poi per secoli e secoli servì fondamentalmente a scopo bellico, più o meno fino agli exploit di Rockefeller, capace di convincere i Cinesi che senza lampade a petrolio non si poteva vivere…
Una storia ancora poco nota e piena di aneddoti incredibili: dall’accordo segreto di Achnacarry alle sette sorelle, da Churchill ai nazisti, alle guerre attuali, alla previsione di una crisi energetica di dimensioni mai viste entro il 2028…

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Alessandro Giraudo, già fortunato allievo di Carlo Maria Cipolla a Berkeley,
è economista di formazione cosmopolita.
Ha ricoperto incarichi in FIAT, Cargill, UBS, NMMP a Torino, Milano, New York, Ginevra, Zurigo, Amsterdam e Parigi.
Già Chief Economist del gruppo internazionale Tradition, insegna Finanza internazionale e Storia Economica della Finanza a Parigi.
Autore di molti saggi di storia economica e di una premiata trilogia di romanzi, recententemente ha pubblicato Storie straordinarie delle materie prime I-II.

Mario Schifano, Esso, 1980, smalto su tela, 100×120 cm. Collezione privata.